- Channel HP
- :
- Enterprise Business Blogs
- :
- Coffee Coaching
- :
- Coffee Coaching - HP e Microsoft Blog in Italiano | HP Blogs
- :
- Il nuovo server HP ProLiant DL385p Gen8
- Subscribe to RSS Feed
- Mark as New
- Mark as Read
- Bookmark
- Subscribe
- Email to a Friend
- Printer Friendly Page
- Report Inappropriate Content
Il nuovo server HP ProLiant DL385p Gen8
SEGUI COFFEE COACHING
Al giorno d’oggi sono sempre di più le sfide che colpiscono i vostri clienti e il nostro compito è quello di aiutarli a trovare soluzioni. Ogni ritardo o interruzione può costare la perdità di tempo o di denaro.
Col nuovo server DL385p Gen8 potete offrire ai vostri clienti una soluzione adattabile ad ogni tipo di cambiamento che offre diverse configurazioni, riduce il downtime e permette di rinnovare l’infrastruttura. Se aiutiamo i nostri clienti a superare questi ostacoli sarà per loro possibile concentrare le risorse nella creazione di nuovi business invece di utilizzare per la manutenzione dell’IT.
Vediamo quali sono le caratteristiche di DL385p Gen8 insieme a Barry Brooks, del team ISS worldwide mainstream product marketing di HP.
Una volta premuto il tasto Play, per attivare i sottotitoli in italiano scorrere col puntatore del mouse sul pulsante con la freccia, passare poi sulla freccetta accanto al pulsante (CC) e cliccate su Italian-Italiano
I nuovi server HP ProLiant DL385p Gen8, come prima cosa, contengono i nuovi potentissimi processori AMD della serie Opteron 6200, disponibili in versione sia da 4 che da 8, 12 o 16 core con velocita di 3.3GHz. Contiene inoltre una memoria DDR3 da 1600MHz e una memoria footprint da 768GB con riduzione DIMM da 32GB.
Per quanto riguarda lo storage, abbiamo incrementato significativamente la capacità grazie ad una nuova linea di drive cage che partono da quelli di tipo 8+8SFF fino ai nuovi cage 8LFF, 12LFF e 25SFF. Oltre a tutto ciò, i clienti potranno beneficiare della nuova generazione di controller Smart Array P420i e delle tecnologie HP SmartDrive.
I nostri ingegneri hanno anche voluto rendere DL385p più maneggevole mettendo un nuovo tipo di deflettore e riprogettando ventilatore, sistema di cablaggio e riser assembly.
Con le nuove soluzioni FlexibleLOM i vostri clienti potranno risparmiare ancora di più. Con le nuove opzioni NIC di Gen8 diamo ai nostri clienti grande flessibilità, senza doverli per forza obbligare ad una determinata soluzione e permettendo loro di aggiornare il sistema IT senza dover consumare degli slot extra nel loro server.
E poi, “last but not least”, abbiamo inserito il nuovo HP iLO Management Engine: un set completo di funzioni di gestione che supportano HP Power and Cooling, Agentless Management, Active Health System e Intelligent Provisioning.
DL385p Gen8 offre diverse opzioni di drive cage disponibili “chiavi in mano”. Il drive standard 8+8 SFF aggiornabile è stato riprogettato in modo da garantire uno storage dalle ottime performance. Il secondo drive 8SFF richiede l’aggiunta di un secondo controller per il server. In questa configurazione, il cliente ottiene fino a 400,000 IOP di potenza di storage con hard drive da 16SFF.
Avendo spostato video connettore, accensione, USB e luce UID, che ora troviamo davanti al server, siamo riusciti a risparmiare molto spazio che rimane disponibile per gli hard disk. Con questi cambiamenti e con il nuovo vettore SmartDrive, siamo in grado di offrire diverse opzioni drive, 8LFF, 12LFF o 25SFF. Opzioni selezionabili solo al momento dell’acquisto.
Le opzioni 12LFF e 25SFF sono dotate di expander già assemblati nei drive che permettono di far funzionare il controller P420i. Sebbene queste soluzioni offrano solo 200,000 IOP di potenza di storage, permettono però di ottenere maggiore spazio per storage e footprint rispetto ai server G7.
Per quanto riguarda SmartDrive, i nuovi vettori sono più snelli rispetto a quelli del G7. L’unica cosa da ricordare e da dire ai vostri clienti è che i nuovi vettori per Gen8 funzionano solo con i server Gen8 e non con i server precedenti.
I controller Smart Array di HP Gen8 sono stati migliorati rispetto ai controller dei server di generazione precedente. Il nuovo controller P420i è in grado di supportare fino a 2GB di memoria flash backed write cache che permette accesso ai dati più velocemente e migliori tempi di ripristino. Il nuovo controller è inoltre in grado di supportare il doppio del numero di drive, permettendo ai vostri clienti di ottenere, tra drive interni e drive esterni, fino a 227 combinazioni. Gli strumenti di gestione ACU adesso si trovano già inseriti nel server e pronti all’uso. In questo modo la migrazione dei dati da un server all’altro diventa più semplice e veloce. Inoltre, con questa nuova generazione di server, abbiamo la tecnologia SSD che permette ai clienti di monitorare il numero di passaggi nei loro drive SSD e aiuta a prevenire il sistema da eventuali guasti.
Per migliorare la funzionalità dei server Gen8, il nostro design team ha deciso di passare all’utilizzo di cavi di ritenzione orizzontali e non più piatti. È stato migliorato anche l’accesso alle memorie DIMM e il deflettore dell’aria. Questo nuovo design è in grado di ridurre i blocchi termici del server permettendo così minori consumi e riducendo l’utilizzo di ventole.
Il nuovo design consente, in caso di necessità, di rimuovere tutta la serie di ventole in un colpo solo; le ventole possono essere comunque rimosse singolarmente. Questa particolarità rende più semplice l’accesso all’hard drive.
Ogni riser assembly è ora accessibile in maniera semplice e indipendente grazie al nuovo design tool-less. Basta girare le 2 linguette blu, che trovate su ogni riser, a 180 gradi per aprirli e chiuderli.
I riser di DL385p Gen8 sono tutti di tipo PCIe gen 2. Il primo è un riser a 3 slot x16, x8, x4, il secondo(opzionale) invece di tipo x16, x8, x8. Ricordatevi comunque che il secondo riser è possibile installarlo solo nel secondo processore.
Con DL385p Gen8 i nostri clienti possono scegliere il tipo di network adapter che preferiscono per il loro ambiente specifico. Invece di inserire l’adattatore sulla scheda di sistema del server, come succedeva in passato, abbiamo separato il server primario NIC dalla scheda di sistema utilizzado la nostra tecnologia FlexibleLOM.
I clienti possono scegliere ora tra diversi FlexibleLOM, che vanno da quelli a 1Gb a quelli a 10Gb, sia Ethernet che Infiniband, fino ai Converged Network Adapters con supporto FcOE. É possibile scegliere anche tra diversi fornitori, come Broadcom, Intel, Mellanox, Qlogic and Emulex.
I FlexibleLOM sono anche aggiornabili al momento; questo significa che se un cliente sceglie di utilizzare adesso Ethernet da 1 GB e, nell’anno successivo ha bisogno di aggiornare l’infrastruttura in modo da supportare 10 GB, è possibile sostituire FlexibleLOM senza l’utilizzo di slot.
In aggiunta alla console remota, all’alimentatore e alle funzioni di virtualizzazione già presenti nella generazione precedente, ci sono altre 4 nuove funzioni che troviamo raccolte nell’ iLO Management Engine.
La prima è Intelligent Provisioning, che prende tutti i punti di forza da prodotti come SmartStart, PSP, e HP SUM, facile da usare e da posizionare in modo poterlo utilizzare subito sul sistema senza dover utlizzare DVD per registrare tutti i cambiamenti.
Poi contiene un’altra caratteristica molto richiesta dai nostri clienti ed ora disponibile con Gen8, Agentless Management. Si tratta di una funzione che monitora lo stato di salute dell’hardware, ora disponibile direttamente con iLO ed indipendente dal sistema operativo e dal processore.
A volte alcuni errori sono difficili da rilevare in quanto possono sfuggire dai regolari controlli e diventa quindi più difficile ripristinarli. Con il nuovo Active Health System di Gen8 vi offriamo un sistema di diagnostica sempre in funzione in grado di registrare tutti i dati di telemetria, i cambiamenti di configurazione e tutti gli altri segnali in modo da rendere l’analisi delle cause e la risoluzione dei problemi mpiù semplice.
iLO Management Engine offre un facile accesso ad HP Insight Remote Support, una specie di call center di HP disponibile su software 24 ore su 24.





