- Subscribe to RSS Feed
- Mark as New
- Mark as Read
- Bookmark
- Subscribe
- Email to a Friend
- Printer Friendly Page
- Report Inappropriate Content
VDI & VDA
Virtual Desktop Infrastructure (VDI) è una tecnologia chiave per l’attivazione di implementazioni di successo di virtualizzazione desktop – in tutte le organizzazioni, per utenti di rete connessi. Come un modello di distribuzione, VDI consente agli utenti di accedere ai loro desktop personali nel datacenter.
Nel seguente video Leonardo Torretta, Product Manager di Windows Server per Microsoft Italia, ci parlerà del licensing negli ambienti VDI.
VDI è la possibilità di eseguire macchine virtuali client all’interno di un dataserver collegandosi da un device fisico. Nell’architettura del VDI sono presenti dei device (ad esempio un PC) e un data center che esegue fisicamente le macchine virtuali.
Per poter far funzionare la VDI è necessario licenziare tutte le componenti che fanno parte di essa. Bisogna licenziare il protocollo di comunicazione verso la macchina virtuale in esecuzione sul data center e si deve licenziare l’esecuzione del sistema operativo client sul device. Nel primo caso dovremo licenziare quindi il protocollo di trasmissione che si chiama VDI CAL o VDI Suite, nel secondo caso dobbiamo licenziare l’istanza virtuale del sistema operativo client che si chiama VDA, ovvero Virtual Desktop Access.
Il Virtual Desktop Access è l’esecuzione di un’istanza virtuale nel data center; si tratta di una sottoscrizione annuale che mi da i diritti di eseguire i sistemi operativi client come Windows XP, Windows Vista o Windows 7. Questa sottoscrizione viene di solito associata a dei device che non sono notoriamente coperti da manutenzione volutiva Software Assurance(SA), ovvero Thin Clients, PC di consulente, chiosco, tablet o quant’altro. Con la VDA si hanno inoltre tutti i diritti di Software Assurance, con tutti i benefici collegati ad essa.
Da un punto di vista di architetture, bisogna distinguere i device che contattano il data center. I device, dal punto di vista licensing, possono essere di due tipi:
- Coperto da Software Assurance, quindi da manutenzione su software lato client – tipico delle grandi aziende che fanno contratti che coprono anche tutte le macchine client;
- Non coperto da Software Assurance, quindi un consumer device.
Nel primo caso la parte VDA è già licenziata e quindi sarà necessario solamente licenziare la componente di accesso al data center, cioè la VDI. Nel secondo caso bisogna invece attaccare la VDA, ovvero il diritto di utilizzo di un’immagine virtuale client; in questo caso il modello di licensing sarà VDA più il protocollo di comunicazione verso il data center, quindi VDA e VDI.
La VDI ha dentro delle tecnologie di configurazione delle applicazioni che girano all’interno dell’immagine virtuale client di nome Microsoft Desktop Optimization Pack, delle tecnologie di desktop delivery, quindi il protocollo di comunicazione verso il data center, e delle tecnologie di management (System Center), per gestire l’immagine virtuale client.
La VDI Suite si suddivide in VDI Suite standard, versione base che ha dentro tutte le tecnologie elencate in precedenza e la VDI Premium Suite, che aggiunge, che aggiunge alcune componenti di configurazione delle applicazioni all’interno dell’immagine client virtuale. La VDI Premium Suite aggiunge inoltre la possibilità di eseguire sessioni terminal server, basate sui Remote Desktop Service di Windows Server.
Riassumendo, per configurare l’architettura VDI è necessario licenziare un’immagine client desktop access, quindi il VDA, e poi licenziare il protocollo di comunicazione verso il data center, quindi il VDI.
Non esitate a farci domande. Potete scriverci direttamente su questo blog nella sezione commenti che trovate in fondo, oppure potete trovarci anche su Facebook, Twitter e LinkedIn. Per i video seguiteci sul nostro canale YouTube. E se tutto ciò non vi basta potete anche scriverci all’indirizzo e-mail coffeeco_it@hp.com .
A presto!





